Michele Galgani nasce il 1° giugno del 1975, in un paesino della provincia di Lucca, che conta sì e no 300 anime, di nome Piegaio. Figlio di Carlo Galgani, fabbro, ultimo esponente di una tradizione secolare di lavorazione del ferro e dell'acciaio che i Galgani hanno cercato di portare avanti mantenendo intatti i luoghi, i gesti, le tecniche di lavoro. La mamma, Fiorella, si occupava invece della terra,  attraverso un contatto laborioso e sapiente con la natura e le sue leggi: coltivazioni di verdura e di frutta, e poi galline, conigli, vitelli, fieno e tante, tante castagne.

Dopo la maturità scientifica Michele si trasferisce prima a Vicenza, poi a Padova, dove si laurea nel 2001 in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, portando una tesi sul tema del mobbing. Si laurea con 109/110. 

Negli anni dell'università si dedica all'improvvisazione teatrale, al cabaret e al canto: attività che aveva in qualche modo già affrontato negli anni precedenti e che proseguiranno negli anni a seguire, anche con la nutrita attività di presentatore.

Tornato in toscana si specializza presso la Scuola di Specializzazione Quadriennale in Psicoterapia dell'Istituto Gestalt di Firenze dove conosce e frequenta Paolo Quattrini, direttore scientifico, che diverrà ben presto punto di riferimento umano e professionale, insieme ad Anna Ravenna, direttrice didattica dell’istituto.

Nel 2007 si trasferisce a Trani, splendida città della Puglia nella quale tuttora vive e opera.

Dal 2002 si occupa di formazione: ha all'attivo migliaia di ore di docenza, su temi quali la relazione d'aiuto con il paziente/cliente/utente, la gestione dei gruppi, l'accompagnamento del morente, il ridere.

Ha organizzato e svolto docenza in numerosi corsi ECM rivolti a medici, infermieri, psicologi, tencici di radiologia. Ha collaborato con il Ce.I.S. di Lucca per due anni.

Nel 2006 nasce il progetto In Riso Veritas, seminario esperienziale che ha toccato numerose città d'Italia, dedicato al ridere e alle possibilità che esso offre nel migliorare la qualità di vita delle persone che lo sperimentano. Approfondisce lo studio e l'applicazione dell'umorismo in contesti di counseling e/o di psicoterapia, effettua studi e percorsi di approfondimento sul clown con diversi maestri, fra cui Miloud Oukili e Alessio Targioni, fino a quando nell'ottobre 2008 pubblica il libro: "Ridendo si impara", per la casa editrice L'Età dell'Acquario, marchio della Lindau di Torino.

Dal 1° gennaio 2008 lavora come psicologo per la Fondazione "Opera Santi Medici Cosma e Damiano - Bitonto - Onlus" presso l'Hospice “Aurelio Marena” di Bitonto (BA), centro di cure palliative che offre assistenza a persone che affrontano l'ultima fase della propria vita a causa di una malattia in fase avanzata dichiarata non più guaribile. 

Da gennaio 2011 svolge, sempre all'interno della Fondazione, la propria attività presso la Casa Alloggio per persone affette da AIDS "Raggio di Sole".

Già membro dell'Osservatorio Regionale sulle Cure Palliative della Regione Puglia, nonchè vice-presidente della Faber, Michele Galgani da luglio 2012 diventa membro del consiglio didattico del neonato Centro di Studi e Formazione in Cure Palliative Vittorio Ventafridda di Bitonto (Vi.Ve.).

Attualmente collabora in qualità di docente con l'Istituto Gestalt di Puglia e con l'Istituto Gestalt di Firenze.

 

Svolge la libera professione nel proprio studio di Trani e a Bitonto, come terapeuta per singoli individui, coppie, famiglie e conduce un gruppo di psicoterapia.

 

Ha il 47 di scarpe.

 

Per contattare direttamente Michele Galgani scrivere a: michele.galgani@associazionefaber.it

o telefonare al 339.4827099

 

Partita IVA: 02014790469

Iscritto presso l'albo degli psicologi della Toscana al numero 3325