Condotto dal dott. SERGIO MAZZEI, psicologo e psicoterapeuta direttore dell'Istituto Gestalt e Body Work di Cagliari (http://www.igbw.it/).

Evento a cura dello Studio di Psicologia e Psicoterapia Galgani - Marino, via Barisano 33, Trani (BT)

 

Introduzione
Il punto d'inizio nel Gestalt Body Work può essere sia il lavoro con il corpo che l'approccio verbale. Questo metodo di lavoro psicoterapeutico può infatti utilizzare il dialogo tra paziente e terapeuta e un certo tipo di tecniche fisiche che hanno la funzione di modificare i modelli del respiro, dell'organizzazione muscolare e dello schema corporeo.
Si presta particolare attenzione al modo in cui il paziente respira, all’organizzazione del corpo, ai suoi modelli di movimento e alla relazione di tutto ciò con le emozioni e, come avviene anche nella psicoterapia della Gestalt, la tecnica elettiva è quella della consapevolezza e si lavora in modo tale che il paziente possa osservarsi nelle proprie diverse manifestazioni.
E’ noto che vi sono delle precise connessioni tra i disturbi del respiro e i disturbi della funzione del Sé. Se ci sono delle interruzioni al confine del contatto (nelle interazioni Io-Tu) c'è sempre anche un disturbo nella respirazione che si sperimenta come ansietà e stato d’angoscia oltre che come tensione e contrazione muscolare.
Quando durante la seduta si manifesta una emozione, ci si adopera per scoprirne il contesto e a tale scopo si lavora basilarmente con la consapevolezza del “qui e ora” attraverso un necessario atteggiamento empatico e sensibile che permette al paziente di esplorare, accettare e confrontarsi con ciò che sorge.
Molto spesso lavorando con il corpo attraverso “l’apertura del respiro” è frequente che si manifestino forti stati regressivi, specie in fase avanzata della terapia e quando questo accade è sempre importante fare una valutazione delle possibilità del paziente. Infatti con pazienti particolarmente disturbati è preferibile non andare troppo a fondo nel vissuto emozionale rimanendo piuttosto in una fase più preparatoria e verbale.


Costo

La partecipazione al seminari ha un costo di 180 € (170 € per chiha già la tessera Faber).

 

Iscrizioni

Il gruppo è a numero chiuso. Per iscriversi è necessario contattare telefonicamente Michele Galgani, referente del corso, al 339.4827099 oppure scrivere una mail a info@associazionefaber.it indicando i propri riferimenti (nome, cognome, indirizzo mail e numero di telefono) chiedendo di poter partecipare al seminario.

 

 

Per iscriversi è necessario compilare la scheda di adesione sottostante. Verrà inviata quanto prima la conferma o meno di avvenuta iscrizione.

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